martedì 27 novembre 2012

babbo natale non esiste

Ontario. Parata di Natale. Un uomo, acconciato come un corno e con un corno in testa, si aggira tra bambini vocianti. Eccitati come solo i bambini a Natale. Sono lì. E aspettano. Che arrivi lui. Babbo Natale. Dispensatore di doni. Con casetta delle lettere magicamente libera. Perché, si sa, Babbo Natale è l'unico che può esaudire i desideri di tutti. Laggiù nel polo. Circondato da elfi, omini buffi e laboriosi. Con un solo imperativo. Il sorriso stupefatto sulla bocca dei bambini. L'assicurazione che quella magia esiste.

L'uomo acconciato-come-un-corno e con-un-corno-in-testa continua a incombere. Strombazza verità roventi e imbarazzanti. Le urla proprio a loro. Ai bambini e ai bambini che sono rimasti ancora nei grandi, grandi.

"Babbo Natale non esiste" "Babbo Natale non esiste" "Babbo Natale non esiste".

Una nenia ributtante.

La polizia lo arresta. Ha disturbato la quiete pubblica. È ubriaco. Finanche. Un sospiro di sollievo sui fumi dell'alcool. Perché' non e' difficile spiegare che Babbo Natale non esiste. No. Basta trovare le parole giuste. Difficile è scegliere di spezzare l'incanto. Interrompere la magia. Negare che, ancora una vola, tutto sia possibile. In fondo, succede solo a Natale

Nessun commento:

Posta un commento