su times magazine di questa settimana giganteggia, in copertina, la fotografia di jaime lynne grumet, una mamma di 26 anni, e di suo figlio, di tre anni e mezzo. lui ha i piedini sullo sgabellino. per raggiungere cosa? la tetta di mamma. lei ha lo sguardo fiero e un pò sfrontato. una mano sul fianco a sostegno della sua tetta imbevuta di latte e di bocca bambina. sul fianco di jaime, il punto interrogativo. rosso. come la domanda che un pò fa arrossire (indignare, sorridere, bearsi, stralunare): sei mamma abbastanza? la risposta di jaime è si. lei ha abbracciato e condiviso la teoria del pediatra Bill Sears, meglio nota come attachement parenting, ossia legame parentale. i pilastri di questa teoria sono sette:
formazione di un legame affettivo fin dalla nascita (toccare, annusare, tenere in braccio, baciare, accarezzare, stringere, avvolgere)
allattamento al seno (anche ad oltranza. decidono mamma e bambino quando smettere. è provato che l'allattamento al seno prolugato non reca danno a nessuno)
dormire insieme al bambino
"indossare" il bambino (utlizzando, fasce, marsupi, che, soprattutto per i piccini piccini, non interrompono il legame di pelle con la mamma)
credere nel valore del pianto del bambino (ossia, non dubitare circa la natura del suo richiamo. non vuole essere viziato. vuole avere la certezza che ci siete)
attenzione oculata all'utilizzo di nannies, tate e puericutrici. ossia di qualcuno che possa, in qualche modo, sostituirsi a voi nel rapporto con il bimbino
conciliazione del ruolo di genitore con le altre sfaccettature del vivere umano.
il medoto sears affascina e seduce. se accettato come filosofia di vita, conduce ad atteggiamenti estremi. in alcuni casi. surreali. o lo odi o lo ami.
ti fa sentire alle stelle. oppure ti condanna.
dimenticavo di aggiungere che jaime è una modella. incredibile. che le fanno compagnia altre donne. c'è anche dionna, che allatta insieme i suoi figli: uno di quattro anni e l'altro di cinque mesi.
anch'io continuo ad allattare minou che ha tre anni e mezzo. adesso solo per farla addormentare. dormiamo insieme tutti e tre nel lettone. la strapazzo di baci. la mangio di carezze. la tempesto di abbracci. l'ho tenuta in braccio, molto spesso. e sono sempre accorsa al suo pianto. non ho avuto tate.ma non per questo mi sento una mamma migliore delle altre.

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