giovedì 15 marzo 2012

Mamma K

Mamma K viene da lontano. Ha gli occhi nostalgici di chi vuole tornare a casa. Siccome non puo' si aggira solo con i sole, insieme ai suoi bimbi. Sono due. Il piccolo e'venuto all'improvviso. Un incontro abborracciato senza farsi sentire da babybimba che dorme accanto. Nel lettino, poco più in la. Il piccolo pero' e'un maschio. Mamma k lo mostra come un trofeo. Lo offre alle braccia altrui come un bambinello da baciare quando viene Natale. Lo infagotta in panni d'altri bimbi. Lo infagotta anche se a casa ci sono trenta gradi. Anche se la tv rimane così a lungo accesa da aggiungere calore al calore. Mamma k prepara da mangiare per gli ospiti inattesi. Quelli che il signor M le porta all'ultimo momento. E lei scatta su come un corazziere. Lo sguardo "scusatemadevoandare". Ma viene da un posto lontano e ha imparato a dire di si. Ha imparato a fare il pane in casa. Sparge il profumo per tutte le stanze. E' un profumo concentrato, la casa e' piccola e, se chiudi le porte diventa un guscio. Ma e' il profumo di casa sua e si culla in quell'abbraccio di lievito e farina. E intinge una fetta nel formaggio cremoso che viene da Casa e lo addenta come se lo mangiasse per la prima volta. Mamma k e' abituata alla fatica. Anche a quella di essere sola. L'ha fatto anche con il secondo pancione, mentre guardava il mondo dall'alto della scala. E lassù, la pancia sembrava più grande e tremendamente vicina. Ma le tende aspettano, potrebbero portare troppa polvere. La mente deve pure rimanere accesa su qualcosa. Le ore vanno riempite. Mamma k ha l'asse da stiro sempre a portata di mano. Un piede sulla carrozzina, a spingere avanti e indietro il piccolo "che no, mammina non ti puo' prendere adesso".Un occhio puntato sul ciuffetto di babybimba che ha i capelli sempre in ordine che non deve dire eccitata "mi scappa la pipi". Che la suocera ha messo sul vasino, che tanto scende lo stesso. Che non ti sporcare, senno' poi devo pulirti e lo vedi tuo fratello piange". Che guarda la tv e impiega tanto tempo per mangiare. Che trattiene il cibo in bocca come un abbraccio da non lesinare. Mamma k guarda, spinge e stira. Il cuore gettato oltre. Oltre il mare, verso casa.

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