lunedì 8 ottobre 2012

emme va in tv

Quando una donna diventa mamma, si sente sola. A un certo punto, da subito o in mezzo, durante o dopo, si sente sola. Di una solitudine abbarbicata sui trampoli. I trampoli della felicita. Perché una neo mamma e una mamma, per definizione, devono essere felici. Senza turbamenti. Come può essere il contrario, in fondo?e quando senti quel groppo. quel vuoto allo stomaco. e quando credi di non essere in grado, taci. Abbassi il capo e continui. Perché sei una donna che è diventata mamma. Per certo sei felice. Per certo sei da sola. un silenzio che non ha parole perché s'imbatte nella vergogna. Come fa a dire una mamma che non si sente all' altezza. che non riesce a farsi una doccia, una ceretta? Per certo, non lo si può comunicare, così nell'impellenza del bisogno. Provi a smorzarlo con l'ironia. Una risata salverà il mondo e anche te. Provi ad analizzarlo con pesantezza, quali mondi ha schiuso il mio ventre? Provi a definirlo. La via per il senso di colpa e' spianata. A volte basterebbe solo incontrarsi e riconoscersi. A volte basterebbe solo non sentirsi giudicate. Già ci pensa il superio, dall' alto di uno scranno irraggiungibile. Se ne parla. Se ne dice. Leggi libri. E vaghi su forum oppure no.

Oppure componi un numero. E' quello del melograno. E' quello di vicine, vicine.

Un progetto nato e voluto fortemente per incidere il silenzio. Il silenzio della solitudine delle mamme. Che hanno bisogno d'aiuto. Ma non sanno dirlo. ed è un aiuto concreto. dolce. leggero.

poi domani mattina, ne potete sentire parlare in TV. a uno mattina. nella rubrica storie vere. dalle 11.00 alle 12.00.

ah, dimenticavo ci sarò anch'io!

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